I giochi mondiali Special Olympics Italia a Biella - 2017

Games for inclusion - giochi nazionali estivi - 23° edizione

Gli Special Olympics games sono giochi su scala planetaria in cui normodotati giocano con disabili; nel gioco si confrontano tutti, e tutte le menti con la propria capacità e intelligenza interagiscono insieme con la voglia di costruire il miglior futuro per tutti, anche per i meno fortunati. Dal 20 luglio 1968, giorno in cui si sono svolti a Chicago i primi "Special Olympics games", periodicamente, in una parte del mondo, ci ricordiamo dei meno fortunati, invitandoli a giocare con noi. Il 20 luglio 1968, parteciparono mille atleti canadesi e statunitensi; ma da quel giorno i giochi hanno coinvolto sempre più nazioni, fino a diventare una vera manifestazione olimpica. Disabili e non si confrontano amichevolmente e ci dicono che c'e' spazio per tutti.

L'evento si sviluppa in tre tappe, una per ogni città. Da maggio a luglio, oltre 3472 atleti, con e senza disabilità intellettiva, si cimenteranno in 20 differenti sport e molteplici specialità proposte. Il nuoto, è lo sport con  più atleti in gara.  Oltre all'Italia, parteciperanno all'evento anche atleti provenienti da 20 paesi stranieri che daranno all'evento internazionalità. La prima città-tappa è stata Terni, 10-14 maggio. In seguito, 11-15 giugno è stata la volta di La Spezia e dal 3 all'8 luglio , la città di Biella sara' la sede dei giochi. Biella era gia' stata la sede nella edizione del 2012.

Nella terza tappa, otto saranno le discipline che gli atleti dovranno affrontare: nuoto, nuoto in acque aperte, bocce, equitazione, pallavolo, rugby, bowling e vela. A Biella, il 4 luglio arriverà la torcia olimpica dei giochi, e a quel punto, presso lo stadio "La Marmora-Pozzo" verrà acceso il tripode. La cerimonia di apertura avverrà il 4 luglio alle ore 20.30 presso lo stadio "La Marmora-Pozzo". 

L'evento è aperto a tutti!

Ecco le immagini della cerimonia di Apertura degli Special Olympics Italia 2017 a Biella!!

Al via la cerimonia di apertura per la 33° edizione degli Special Olympics. Ogni posto a sedere è stato occupato a partire già da due ore prima dell'inizio dell'evento. Chi è arrivato alle 20.30 non è stato lasciato entrare nello stadio, perchè era troppo pieno. Tantissima gente, continui applausi, fuochi d'artificio, spettacoli e atleti, hanno colorato la serata orami considerata evento dell'anno per la città di Biella.

Lo stadio di Biella "Lamarmora Pozzo" gremito di gente.

La sfilata d'ingresso degli atleti nelle divise di appartenza, con in testa un portabandiera.

Immagini sul palco dei discorsi iniziali di apertura. La madrina degli Special Olympics è stata Margherita Granbassi, che ha ottenuto il titolo di campionessa mondiale di fioretto e medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2008 a Pechino.

L'ingresso delle bandiere

Verso la fine della cerimonia sono state fatte entrare le bandiere: quella Europea per prima, seguita dalla bandiera degli Special Olympics e per finire quella Italiana. Successivamente, è stato cantato l'inno di Mameli, dove tutti i presenti si sono alzati in piedi e, molti con la mano sul cuore, hanno anche cantato.

E... tanta musica, balli e spettacoli!

La Torcia degli Special Olympics!

Scortata dalle moto dei carabinieri e dalla polizia, è entrata nello stadio la torcia olimpica, che assieme ai cinque cerchi olimpici rappresentanti i continenti, è stata accesa.

I fuochi d'artificio finali: un maestoso spettacolo pirotecnico a Biella

Le gare, sulle varie discipline affrontate sono state: BOCCE, al bocciodromo comunale, VOLLEY alla Palabonprix e NUOTO alla piscina Rivetti.