Lima - i vecchi locomotori con il motore G

Il motore LIMA G è particolare per le sue caratteristiche di semplicità, robustezza, compattezza e modularità.  In queste immagini potete seguire i criteri di riparazione e manutenzione di un motore LIMA G e anche un semplice metodo per dotare il locomotore di fari illuminati.

Un unico guscio costituisce la cassa del motore elettrico e il supporto per il rotismo a cascata di ingranaggi (il sistema di trasmissione). Il rotismo è una successione di ruote dentate che ingranano tra loro in modo che la rotazione di una provoca la rotazione di tutte le altre fino a trasmettere il movimento alle ruote motrici del locomotore, che solitamente ha gli anelli di aderenza per evitare gli slittamenti.

La cassa contiene nel suo interno il magnete permanente di statore ed ospita l'elemento mobile rotante di rotore. Il collettore, ovvero la presa di corrente dei poli elettromagnetici del rotore, è frontale, ed è costituita da una piastra a disco a tre settori isolati fra loro. Il motore LIMA G è un tre poli.

Sul collettore strisciano le spazzole, carboncini in metallo e grafite, che sono contenute in un alloggio di "coprispazzole" che costituisce anche il coperchio del motore elettrico. L'aderenza delle spazzole al collettore è assicurata da molle elastiche a compressione. Il coperchio coprispazzole è fissato alla cassa motore con due viti autofilettanti, che in caso di grave danneggiamento possono essere sostituite da perni a bullone.

Dal punto di vista tecnico, il motore LIMA G lavora a tensione variabile, da un minimo di 4 volt a un massimo di 16 volt, per un assorbimento che va dai 250 mA per i più vecchi ai 150 mA per i motori di produzione più recente. 

I locomotori LIMA con questi motori hanno in genere quattro ruote che captano la corrente dai binari, due ruote poste sugli assali motori, e due ruote poste sugli assali del carrello folle.

Le ruote motrici sono chiuse da un coperchio che contiene la riproduzione del carrello della macchina: questo carrello contiene il blocco di appoggio della cassa del locomotore al motore di trazione.

Il carrello folle è già completo, e crea un appoggio centrale sulla cassa. Il sistema di appoggio è a tre punti, ovvero isostatico, o meglio iperstatico cedevole dal momento che il carrello folle è tenuto da una molla. Le ruote del carrello folle sono fermate da un carter avvitato o incastrato.

Manutenzione Lima FS E444 - La Tartaruga
Manutenzione Lima FS E444 - La Tartaruga

La cassa del locomotore è bloccata al telaio attraverso viti o spine a incastro.


Consiglio l'uso di un saldatore hobbystico per i vostri lavori di manutenzione.

Vi propongo in visione le immagini e i disegni di Francesco di Catania che rappresentano ancora piu' chiaramente il funzionamento dei motori G , montati sui vecchi locomotori elettrici della Lima.

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